VOCI RESISTENTI

LA- FA        LA- FA
Una mattina mi son alzato
LA-
o bella ciao bella ciao
    LA7
bella ciao ciao ciao
   RE-         LA-
una mattina mi sono alzato
        MI7     LA-
e ci ho trovato l'invasor.
FA

LA- FA        LA- FA
O partigiano, portami via
LA-
o bella ciao bella ciao
    LA7
bella ciao ciao ciao
   RE-         LA-
O partigiano, portami via
        MI7     LA-
che mi sento di morir.
FA

E se muoio da partigiano
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
e se muoio da partigiano
tu mi devi seppellir.

Seppellire lassù in montagna
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
seppellire lassù in montagna
sotto l"ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno
e diranno: o che bel fior!.

E" questo il fiore del partigiano
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
è questo il fiore del partigiano
morto per la libertà

DO
Quando si tratta di attaccare
SOL7              DO
noi Moscatelli siamo i primi
tutti si affacciano a guardare
SOL7                   DO
tutti si affacciano al balcon
     SOL7             DO
Contro i fascisti repubblichini
     SOL7     DO
combatteremo siam partigiani
     FA            DO
ai nostri morti l'abbiam giurato
     RE7     SOL7
dobbiam vincere o morir
  DO       SOL     DO
Valsesia Valsesia
      DO      LA   RE   SOL
cosa importa se si muor
              MI   LA-  FA-
questo è il grido del valore
 DO     SOL7      DO
partigiano vincerà

Vesti la giubba partigiano
prendi il fucile da battaglia
per la libertà d'Italia
si dovrà vincere o morir
E' giunta l'ora dell'attacco
il nostro simbolo bandiera rossa
ai nostri monti l'abbiam giurato
dobbiam vincere o morir
Valsesia Valsesia
cosa importa se si muor
questo è il grido del valore
partigiano vincerà

RE DO SOL
RE DO SOL
DO                SOL
E terra e acqua e vento
      RE               MI-
non c'era tempo per la paura
DO                 SOL
nati sotto la stella
       RE                MI-
quella più bella della pianura
Avevano una falce
e mani grandi da contadini
e prima di dormire
un "padre nostro" come da bambini.
DO                  SOL
Sette figlioli sette
      RE                 MI-
di pane e miele a chi li dò.
DO               SOL
Sette come le note,
RE         DO    SOL
una canzone gli canterò.

RE DO SOL
RE DO SOL

DO               ….
E pioggia e neve e gelo
e fola e fuoco insieme al vino
e vanno via i pensieri
insieme al fumo su per il camino.
Avevano un granaio
e il passo a tempo si chi sa ballare,
di chi per la vita
prende il suo amore e lo sa portare.
Sette fratelli sette
di pane e miele a chi li do'.
Non li darò alla guerra,
all'uomo nero non li darò.
Nuvola, lampo e tuono
non c'è perdono per quella notte
che gli squadristi vennero
e via li portarono coi calci e le botte.
Avevano un saluto
e degli abbracci quello più forte.
Avevano lo sguardo
quello di chi va incontro alla sorte
DO                  SOL
Sette figlioli sette,
      RE                   MI-
sette fratelli, a chi li do?
DO                SOL
Ci disse la pianura:
«Questi miei figli mai li scorderò.»
DO                  SOL
Sette fratelli sette,
      RE                 MI-
sette ferite e sette solchi:
DO RE DO SOL
SOL
ci disse la pianura
        RE           DO   SOL
i figli di Alcide non sono mai morti
In quella pianura
Da Valle Re ai Campi Rossi
noi ci passammo un giorno
e in mezzo alla nebbia
ci scoprimmo commossi
Sette figlioli sette
di pane e miele a chi li dò.
Sette come le note,
una canzone gli canterò.
La la la la la

LA-                        MI
Fischia il vento e infuria la bufera, 
MI7                    LA-
scarpe rotte e pur bisogna andar
       LA       RE-      LA-
a conquistare la rossa primavera 
RE-    LA- MI7           LA-
dove sorge il sol dell'avvenir. 
A conquistare...

Ogni contrada è patria del ribelle, 
ogni donna a lui dona un sospir, 
nella notte lo guidano le stelle, 
forte il cuor e il braccio nel colpir. 
Nella notte...

Se ci coglie la crudele morte, 
dura vendetta verrà dal partigian; 
ormai sicura è già la dura sorte 
del fascista vile e traditor. 
Ormai sicura...

Rallentamento
Cessa il vento, calma è la bufera, 
torna a casa il fiero partigian, 
sventolando la rossa sua bandiera; 
vittoriosi, al fin liberi siam! 
Sventolando.

SOL FA      SOL FA            SOL FA SOL
Dalle belle città date al nemico 
       DO-           SOL
fuggimmo un dì su per l'aride montagne, 
FA SOL
cercando libertà tra rupe e rupe,
RE
contro la schiavitù del suol tradito. 
SOL …
Lasciammo case, scuole ed officine, 
mutammo in caserme le vecchie cascine, 
armammo le mani di bombe e mitraglia, 
temprammo i muscoli ed i cuori in battaglia.

SOL
Siamo i ribelli della montagna,
FA
viviam di stenti e di patimenti, 
MI- SOL
ma quella fede che ci accompagna 
RE SOL
sarà la legge dell'avvenir.

Di giustizia è la nostra disciplina, 
libertà è l'idea che ci avvicina, 
rosso sangue è il color della bandiera, 
partigian della folta e ardente schiera. 

Sulle strade dal nemico assediate 
lasciammo talvolta le carni straziate. 
sentimmo l'ardor per la grande riscossa, 
sentimmo l'amor per la patria nostra.

Siamo i ribelli della montagna, 
viviam di stenti e di patimenti, 
ma quella fede che ci accompagna 
sarà la legge dell'avvenir. 

Siamo i ribelli della montagna, 
viviam di stenti e di patimenti, 
Ma quella legge che ci accompagna 
sarà la fede dell'avvenir.